Uva Apirene

L’uva apirene è un’uva da tavola, generalmente bianca, la qualità più venduta, molto coltivata nell’Italia meridionale. Con uva apirene, o meglio apirena, si indica una caratteristica dell’uva, quella di non produrre semi. Il fenomeno è del tutto naturale e l’azione dell’uomo, come in altri casi spesso purtroppo accade, questa volta non è responsabile. Semplicemente l’uva soffre di Apirenia, un fenomeno fisiologico naturale della vite che in alcune varietà, come ad esempio l’uva sultanina, non produce semi, mentre è una fisiopatia da indagare quando a soffrirne sono varietà che generalmente si sviluppano con i semi senza nessun problema. Diverso invece il fenomeno dell’acinellatura, anche questa può presentarsi prima o in coincidenza con l’apirenia. L’acinellatura è un fenomeno che si verifica quando la vite non riesce a sviluppare, per un eccesso di zuccheri o di acidi, i semi e le bacche restano di dimensioni molto ridotte.

L’uva apirena è divenuta molto ricercata negli ultimi decenni con una diversa moda nei costumi, forse un po pretestuosa, che vede i semi nei chicchi come un fastidio per il consumatore. Quindi questo tipo di uva ha trovato un mercato ricettivo, mentre in passato rappresentava un problema specialmente per i coltivatori, che dovevano rinunciare a nuovi semi e quindi alla riproduzione in proprio delle viti. 

 

 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *